A cura di Stefano Chiappa
Da quando internet ha preso piede in maniera decisa nella vita della società, la pirateria e la fuga di notizie e informazioni hanno iniziato a dilagare sempre di più.
“Vorrei morisse male quello che ha inventato Telegram”
Recitava così una barra di Lazza in “BUD SPENCER”, l’intro del multiplatino progetto “MACHETE MIXTAPE 4”, uno degli ultimi progetti di punta della Machete Crew.
Una barra cruda, provocatoria e diretta, che denotava già nel 2019 il problema dei cosiddetti leaks. Dopo 7 anni suona ancora tremendamente attuale, con il problema dei leaks che nel tempo è diventato insostenibile.
L’epidemia dei leaks
Ultimamente, infatti, molti artisti sono stati colpiti dai leaks. Basta guardare alla scena americana e prendendo d’esempio rapper come A$AP Rocky, Playboi Carti e Lil Baby.


A$AP Rocky

Playboi Carti
Parlando di A$AP Rocky, il rapper di New York ha rimandato più volte l’uscita del disco “DON’T BE DUMB” a causa dei continui leaks, fino ad arrivare a modificare alcune canzoni, cambiandone addirittura la presenza di ospiti, tracce e beats.

Il disco, rilasciato il 16 Gennaio di quest’anno dopo anni di attesa, tratta anche questo argomento, portando Rocky a prendere una posizione importante sulla questione, denunciando la situazione leaks nei confronti della sua musica.
Un altro rapper che si è espresso in maniera diretta è Lil Baby, pubblicando un progetto intitolato “The Leaks“, in cui sono presenti diversi brani che sono stati pubblicati nel tempo attraverso canali non ufficiali del rapper. Una mossa importante, sia per la lotta contro i Leaks che per la sua carriera, mostrando un interesse viscerale per la propria musica, che dimostra la sua voglia di tornare a dettare legge dopo qualche anno sottotono.

Questi sono solo 2 dei tanti esempi di rapper che nel tempo han preso una posizione riguardo questo nuovo modo di fare pirateria. Con l’avvento di internet la fuga di materiale inedito è diventata un’epidemia da combattere per gli artisti.
Come combattere i leaks
I leaks, o pubblicazioni non autorizzate tolgono valore al prodotto, poichè a volte vengono leakkati veri e propri dischi completi, anche solo un giorno prima dell’uscita effettiva. I Leaks alimentano così la cultura dello spoiler e dell’indiscrezione, togliendo il valore alla musica e all’impegno che gli artisti impiegano nella creazione di essa. Essi poi annullano anche il senso dell’attesa e dell’interesse verso un progetto o una canzone ed è per questo che condanno chi diffonde questi materiali che chi ne usufruisce, spezzando la magia dell’arte.