È disponibile online il numero 12 di Disrupt – La Voce degli Artisti Emergenti, il magazine mensile di Liberty Music che continua a raccontare la musica attraverso le storie, le idee e i percorsi di artisti e professionisti del settore.
Con l’uscita di gennaio 2026 si chiude simbolicamente il primo anno di vita della rivista. Dodici numeri pubblicati mese dopo mese, con l’obiettivo di creare uno spazio editoriale capace di dare visibilità alla musica emergente senza piegarsi alle logiche puramente promozionali. Disrupt nasce proprio da questa esigenza: costruire un luogo in cui la musica venga raccontata prima di tutto come cultura, confronto e percorso.
Il nuovo numero si apre con l’editoriale “Ripartire anche nell’ombra”, una riflessione sul significato di ricominciare all’inizio di un nuovo anno. Non tanto attraverso proclami o buoni propositi, ma attraverso il lavoro silenzioso di chi continua a creare, scrivere e costruire il proprio percorso anche quando non ci sono riflettori accesi.
All’interno della rivista trovano spazio nuove interviste e approfondimenti che attraversano mondi diversi della musica e dello spettacolo. Tra questi l’intervista a Vollono, che racconta il percorso artistico dietro il suo progetto musicale, e un focus dedicato all’Accademia Progetto Sud, realtà formativa che lavora per offrire ai giovani del territorio la possibilità di crescere nelle arti performative.
Non manca uno spazio dedicato alla riflessione culturale. La rubrica Lo Psicologo affronta in questo numero il tema del blocco creativo, una condizione che molti artisti conoscono bene e che spesso diventa parte integrante del processo artistico. C’è poi un approfondimento tra cinema e musica, che prende spunto dall’immaginario di Harry Potter per raccontare il ruolo delle colonne sonore nella costruzione di un mondo narrativo.
Questo numero contiene anche un momento di bilancio: un’intervista ad Alessandro Criscuolo, fondatore di Liberty Music e di Disrupt, che ripercorre la nascita del magazine e il percorso fatto nel suo primo anno di vita, tra sfide editoriali, crescita del progetto e visione per il futuro.
Completano il numero le rubriche ormai centrali del magazine: Urban Flow, con uno sguardo sull’evoluzione della scena rap, What’s News, dedicata alle principali notizie musicali del periodo, Nuove Uscite, con una panoramica sui dischi in arrivo nel nuovo anno, e Scopri il Trend, che riflette su ciò che accade dietro le quinte dell’industria musicale.
All’interno della rivista trova spazio anche l’impegno ambientale di Liberty Music con il progetto Foresta degli Squali Bianchi, nato per contribuire alla riforestazione e dimostrare che anche la musica può avere un impatto concreto sul pianeta.
Con questo dodicesimo numero Disrupt chiude il suo primo anno di pubblicazioni, ma allo stesso tempo apre un nuovo capitolo. L’obiettivo resta lo stesso: continuare a raccontare la musica partendo dagli artisti, dalle idee e dalle storie che meritano attenzione.
Il numero completo è disponibile qui.