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È uscito il quinto numero di Disrupt: inclusione, consapevolezza e nuove sfide

È disponibile da oggi il nuovo numero di Disrupt, la rivista mensile di Liberty Music che racconta il presente e il futuro della musica con una voce originale, attenta e libera da condizionamenti. Questo quinto numero, uscito nel mese di maggio 2025, prosegue il cammino della rivista nel dare spazio ad artisti emergenti, riflessioni culturali e spunti di attualità.

In apertura troviamo l’editoriale dedicato ancora una volta all’Eurovision Song Contest, un evento che continua a generare discussioni, entusiasmi e riflessioni sulla direzione della musica popolare contemporanea.

Spazio poi a Dinìche, che firma un racconto intimo e potente sulla sua storia personale e sulla riscoperta della propria voce artistica. In “Non ho più paura (di cantare la mia storia)” si parla di identità, coraggio e liberazione.

Musica che abbraccia” è un contributo che riflette sul ruolo dell’arte nella costruzione di un linguaggio inclusivo: quando la musica non solo parla, ma accoglie. Allo stesso modo, nella rubrica Urban Flow, si affronta un tema centrale per la scena rap contemporanea: l’equilibrio tra espressione artistica e politically correct.

Proseguendo, troviamo una presentazione del progetto “Canzoni Rotte”, un laboratorio che nasce per supportare la crescita di artisti emergenti, offrendo uno spazio protetto e professionale in cui dare forma a nuove idee musicali.

Il tema ambientale trova spazio con “Riforestiamo il Pianeta”, articolo che racconta la collaborazione tra Liberty Music e Treedom per la piantumazione di alberi in vari paesi del mondo. Un progetto che unisce musica, responsabilità e impatto concreto.

Non mancano come sempre le sezioni fisse. What’s News raccoglie le notizie più importanti del mese, Nuove Uscite segnala i dischi da ascoltare, mentre con Scopri il Trend si esplorano le novità più curiose e significative della scena italiana.

Chiude il numero la rubrica dedicata a Secondo Ascolto, il podcast di Liberty Music che, ogni settimana, approfondisce temi musicali attraverso la voce degli artisti e degli appassionati.

Disrupt continua a essere uno spazio aperto, dove la musica emergente non solo si racconta, ma si interroga, si rinnova e si mette in discussione. Anche questo mese, un numero da leggere tutto d’un fiato.