Esce oggi, 12 settembre 2025, per Liberty Music, “Male vivere“, il nuovo album di Fase H336, al secolo Christian Nava, artista nato a Lecco nel 1999 e attivo sulla scena musicale dal 2020. Con undici tracce, il disco segna un nuovo capitolo nella carriera di Fase, che negli ultimi mesi ha intrapreso un percorso di crescita e consapevolezza sotto l’ala di Liberty Music.
L’album è un progetto profondamente intimo e introspettivo, che affonda le radici nelle contraddizioni personali, nella lotta continua tra fragilità e forza, nella dualità tra sé e l’altro sé. Ogni brano racconta un passaggio, un conflitto, un momento di crisi o di pausa che conduce a una possibile rinascita.
“Male vivere è un album che racconta la mia verità. Dentro queste tracce c’è la mia storia, le mie cadute e le mie ripartenze. È la colonna sonora di un percorso difficile ma necessario, che oggi posso condividere con chi mi ascolta.”
— Fase H336
Tra i brani, due singoli erano già stati pubblicati in anticipo: Vademecum e Maschera, che hanno introdotto il pubblico all’atmosfera del progetto. Insieme a questi, completano la tracklist titoli come Azkaban, Ti dispiace, L’altro me, Mezzo secondo e la title track Male vivere, offrendo un racconto compatto ma variegato, fatto di sonorità che oscillano tra emotività, tensione e respiro.
Il progetto è stato costruito interamente in collaborazione con il produttore Ricky Croci, con cui Fase ha dato vita a un lavoro coeso e personale. A sottolinearlo è anche Alessandro Criscuolo, fondatore di Liberty Music, che racconta così la genesi del disco:
“Fase e Ricky hanno lavorato in autonomia alla parte musicale e produttiva. Liberty Music è intervenuta su tutto il resto: direzione artistica, comunicazione, progettualità live. Male vivere è un esempio di come si possa costruire un’identità artistica forte senza perdere il senso di squadra.”
Con Male vivere, Fase H336 aggiunge un nuovo tassello al suo percorso, dopo due album già pubblicati negli anni precedenti. Questo nuovo progetto ne conferma la maturazione, non solo stilistica, ma soprattutto narrativa: l’urgenza di raccontare sé stesso diventa qui una dichiarazione di intenti, un manifesto per chi cerca nella musica un linguaggio sincero, anche quando fa male.
Disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali.